La mia Vita

La propria Vita: raccontarsi in retrospettiva ...per chi ha voglia di leggerla!

I curriculum vengono scritti per raffigurarsi e in genere prodotti e aggiornati, in progressione, durante il proprio ciclo di vita professionale.

Per mio diletto personale, nel rifare il mio sito,  ho deciso di stendere queste righe per “raccontarmi” cosa abbia combinato in questi anni.

Il racconto è suddiviso in due parti: la prima è il percorso di studi della mia Vita e la seconda è la mia carriera professionale.

Il mio percorso di studi

Mi sono prima iscritto a Giurisprudenza a Napoli, poi ho cambiato e sono passato ad Economia e Commercio sempre a Napoli ed infine mi sono iscritto e laureato dapprima in  Sociologia ad Urbino, poi in Disciplina della Ricerca Psico-Sociale e in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni a Roma, alla Sapienza.

Se guardo indietro al mio percorso universitario, mi vedo seduto in quelle bellissime - ed alcune moderne -  aule dell’Università di Urbino a seguire le lezioni – principalmente -  nei mesi di luglio ed agosto. Si respirava un’aria frizzante, c’era un’atmosfera davvero magica, favorevole allo studio di materie filosofiche e sociologiche ma anche antropologiche; andavo ad Urbino spesso con mio fratello e con un amico che poi ha abbandonato.

Quante notti a studiare per gli esami e per la tesi in Antropologia Culturale con il prof. Luigi Alfieri e quanti giorni a discutere con l’amato e compianto prof. Giuliano Piazzi.

La tesi in Antropologia Culturale mi fece scoprire l’importanza dell’antropologia e le connessioni forti con la filosofia e con la psicoanalisi.

E' ad Urbino che ho avuto il mio primo incontro con la psicologia prima e la psicoanalisi poi.

Nacque in quel periodo l’amore, la curiosità e la passione per una disciplina con cui – all’inizio -  cercavo di studiare e spiegare una delle cose, ancor oggi, tra le più difficili da interpretare: il comportamento delle persone...

Urbino! Che città incantevole! Universitaria,  silenziosa e magica, immersa nelle morbide colline marchigiane, città d'immensa ricchezza storica e artistica. Urbino ha un bellissimo centro storico ed è circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria.

Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l'aria quattrocentesca. Ricordo i pranzi, le cene ed i panini consumati in fretta e furia per poi tornare a studiare, quante prelibatezze,… gli strozzapreti, che bontà!

Quanti ricordi di seminari con la partecipazione del prof. Carlo Bò e del prof. Enrico  Mascilli Migliorini e tanti giovani filosofi e sociologi…quanto tempo per studiare Hegel e Niklas Luhmann....

Poi a Roma. Alla Sapienza a studiare Psicologia Generale, Clinica, Dinamica e… laurearsi in Discipline della Ricerca Psico-Sociale prima, con una tesi in Dinamiche di Gruppo (ah, i gruppi la mia passione!) e poi, sempre a Roma, per seguire le lezioni del fantastico prof. F. Avallone e del prof. L. Amovilli e fare esami in Psicologia del Lavoro ed Organizzazione per poi fare la tesi in Sviluppo Organizzativo,… che passione coniugare l’individuo con l’organizzazione grazie alle relazioni dell’individuo con il contesto.

Ecco che adesso mi tornano in mente le lezioni all’Università di Siena, ad Arezzo per il primo Master in Counseling e Relazioni Interpersonali, concluso con una tesi che diventò un progetto di ricerca finanziato dall’allora Ispesl all’Università di Siena sotto la direzione scientifica del caro prof. Enrico Cheli. 

Il Dipartimento di Arezzo dell’Università si trova a pochi minuti dalla stazione ferroviaria di Arezzo, ai piedi della collina del Pionta, in viale Cittadini, uno dei parchi più belli della città. L’area universitaria è quella dell’ex Ospedale psichiatrico. Le palazzine del manicomio sono state recuperate dall’Ateneo senese che ha creato un moderno e funzionale campus, dove gli studenti possono trovare tutte le strutture ed i servizi per vivere e studiare nel modo migliore: aule, laboratori, spazi per incontrarsi e confrontarsi con i professori, la biblioteca e tante altri bellissimi ricordi.

Un’atmosfera molto particolare si respirava in quelle aule delle diverse palazzine ed il solo pensiero di ciò che vi era un tempo donava un’atmosfera di trepidazione ma allo stesso tempo di calma per sentire il silenzio delle mura.

Lì, ho conosciuto le “Costellazione familiari” di Bert Hellinger ed i coniugi Hal e Sidra Stone con il loro “Voice Dialogue: personalità e dinamiche di relazione” .

E poi, …poi, che momenti magici quando ho ricevuto il primo contratto di docenza ed  ho potuto fare io lezioni ad Urbino in diversi corsi di perfezionamento con il grande Giuliano Piazzi e a Foggia, presso il Centro di Medicina Sociale diretto dal prof. Mariano Loiacono…che bei tempi!

Ed ancora l’incarico prestigioso all’Università di Siena, dipartimento di Arezzo, nel progetto CO.R.EM (Comunicazioni, Relazioni ed Emozioni) guidato da Enrico Cheli che affidò a me la direzione dell’Area “Comunicazione e relazioni nelle organizzazioni” del progetto CO.R.EM e l’insegnamento in diversi Master. 

Anni fantastici con tanti viaggi nei we per andare ora ad Urbino ed ora ad Arezzo. 

Che momenti quando mi sono sentito chiamare “professore” ed indicato nei convegni e nei seminari e durante le lezioni come “professore”… mi sorprendevo di non essere più uno studentello ed avere avuto questo prestigioso incarico di professore a contratto.

Quanta esperienza e belle iniziative abbiamo realizzato, quanto giovani formati ai temi della comunicazione e delle relazioni interpersonali ed ai disagi vissuti nei contesti organizzativi, alle possibilità di empowerment e di promozione del benessere e della salute nei contesti organizzati. Quanti giovani in quegli anni ho partecipato a formare ed accompagnare nel campo del benessere organizzativo e dei rischi psicosociali, dello stress, del mobbing, del burn out… 

Partecipai attivamente alla costituzione di un’associazione professionale con il patrocinio dell’Università di Siena, associazione di cui sono stato socio fondatore, membro del primo Comitato Direttivo e poi del Comitato Scientifico.

Ma non è possibile dimenticarmi della mia parte “tecnica”, si, la mia parte “economica”, con gli anni vissuti nei vari fine settimana e settimane intere alla SDA Bocconi a Milano per frequentare i corsi di perfezionamento in "Finanza per la Gestione Aziendale" e tanti altri fra cui quelli che oggi sono definiti executive master: il Cisd (Corso intensivo di sviluppo direzionale) ed il Copas (Corso di Politica aziendale e Strategia). 

Che magnifica esperienza. Indimenticabili le lezioni con il prof. W. Conca, con il prof. C.Demattè (è ancora vivo il ricordo di una giornata intera di lavoro su una sola slides, anzi un solo “lucido” si, a quei tempi si usava la lavagna luminosa), il prof. S. Vicari, il prof. E. Valdani, il prof. G. Piantoni, il prof. L. Guatri, il prof. Richard Norman, con le sue "Condizioni di Sviluppo delle Imprese", con la sua la "Gestione Strategica dei Servizi" e le sue intuizioni  - con il suo assistente prof. Ramirez - sul passaggio dalla catena alla costellazione di valore ed infine il suo fantastico "Ridisegnare l’impresa". 

Come dimenticare le lezioni del prof. V.Coda e tanti altri docenti nazionali ed internazionali che presentavano le loro idee e teorie.

Quanti ricordi di esercitazioni e casi cui mi impegnavo tantissimo per colmare il mio sapere “tecnico” di diplomato in Ragioneria!.

E, certamente non mi è possibile dimenticare i miei tre anni di lavoro sulla Gestalt e Analisi Transazionale alla Igat di Napoli con un direttore preparatissimo, il dott. Antonio Ferrara e la partecipazione ai vari workshops condotti da lui, dal prof. Vincent Olivè per la Pnl Umanistico-Integrata, sul teatro, sullo psicodramma, sulla rinascita e sulla  “Psicologia degli enneatipi, la carattereologia secondo l’Enneagramma” e tanti altri.

E sempre sulla Gestalt ho avuto la possibilità di conoscere il prof. Daan van BAALEN, dell’Istituto Norvegese della Gestalt di Oslo e la prof.ssa Margherita Spagnuolo Lobb dell’Istituto di Gestalt HCC di Siracusa con la partecipazione ai lavori ed allo studio sulla “Consulenza Direzionale con approccio psicoterapeutico della Gestalt”. 

E come non ricordare i giorni trascorsi al seminario didattico esperienziale su “Intersoggettività, triangolo primario e campo fenomenologico” con il prof. Daniel Stern, prof.ssa Elisabeth Fivaz e la prof.ssa Margherita Spagnuolo Lobb, presso l’Istituto di Gestalt, HCC, di Roma.

E i tre giorni a Firenze con il dott. Carl Simonton? Beh, che esperienza, la presentazione dei suoi lavori e dei suoi successi con il suo famoso metodo psico-oncologico.

Sempre a Firenze i giorni per il “Mind Body Medicine”, con Herbert Benson, della Harvard Medical School.

Ecco che mi vengono in mente esperienze più recenti riferite ai ricordi di questi ultimi dieci anni di formazione in “Consulenza nelle organizzazioni e analisi istituzionale” con il metodo delle Group Relations con il The Tavistock Institute.

La partecipazione alle famose “Leicester Conference” (nel 2021 sarà la 75° Conference),  a Leicester, ed a diversi seminari esperienziali "Ali- Seminari di Arona" con “Il Nodo Group - Cesma - Tavistock & Portman”. 

La formazione al metodo Tavistock, con il completamento del percorso formativo  “The Tavistock Consultancy Skills”, alla Tavistock Consultancy Service a Londra. Che periodo. Diversi giorni, alcuni dei quali trascorsi con mio figlio che mi accompagnò.

L’esperienza alle Leicester conference di quindici giorni residenziali, circa settanta persone da tutto il mondo, unici due italiani, io ed un mio amico, uno straordinario psicoanalista con il quale abbiamo condiviso più Conference Tavistock ed anche un master alla Sipre a Milano con Renè Kaes, sulla Psicoanalisi di Gruppo e Psicodramma psicoanalitico; successivamente ci siamo ritrovati anche come membri dello Staff di Consulenti di Conference ALI.

Alla Leicester, sembrava fossimo tornati ai periodi universitari, ciascuno aveva la sua “cameretta” con l’essenziale e si faceva colazione, pranzo e cena tutti insieme in un salone e le lezioni, con i vari dispositivi tipici delle Group Relations erano in diverse aule anche sparse nel grande giardino dell’Università di Leicester. 

Tante lingue parlate, non una e, capirsi non era facile ma, neanche difficile.

Poi, l’incontro con l’Ipnosi Clinica, ed infine con i corsi e la formazione del dott. Massimo Recalcati. Oggi sto studiando ed approfondendo la psicoanalisi Lacaniana.

Nella mia carriera ho avuto due grandi fortune. 

La prima, ha inciso sui comportamenti e il senso di responsabilità: la mia famiglia di imprenditori mi aveva sin dal diploma dato incarichi professionali e tutti gli impegni di studio dovevano conciliarsi con gli incarichi di lavoro.

La seconda fortuna è stata poter svolgere una vita ricca di opportunità professionali che andavano di pari passo ai miei percorsi di studio, invero cercavo di immettere i percorsi di studio “fra” la mia Vita lavorativa che è stata molto ricca di cambiamenti e di soddisfazioni anche economiche.

Ho avuto la possibilità di spaziare in diversi ruoli, dall’imprenditore al manager, dal formatore al consulente strategico e vivere la transizione verso una sintesi delle mie esperienze con una dimensione di intervento fondato su un orientamento sistemico - psicodinamico che si prefigge di favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza dei meccanismi individuali di reazione, rispetto a se stessi, agli altri e al contesto in generale.

La mia carriera professionale

Grazie alla mia famiglia di imprenditori, ho iniziato  la mia carriera professionale come funzionario commerciale nell'azienda paterna "srl Devinsud" – Napoli,  che si occupava di commercio all'ingrosso di materiale per produrre calzature e pelletterie, in particolare mi sono per qualche mese occupato di amministrazione e poi sono passato alla   promozione e vendita.

Successivamente sono stato immerso in una esperienza – e di questo ancora ringrazio mio padre per la grande fiducia che ha avuto in me ed in tutti i miei fratelli – con una nuova società in cui sono stato nominato amministratore "srl Devis" – Napoli e mi occupavo di vendita di macchinari per calzaturifici e borsettifici, era una sorta di allargamento di prodotti e servizi da offrire alla clientela della storica società. 

Mi sono occupato di coordinamento e di direzione aziendale, ma anche di vendita.

Eravamo in sei: due collaboratrici una, amministrativa ed una commerciale, due tecnici, io ed un mio carissimo amico, Maurizio.

Io e lui ci occupavamo di vendita. 

Un periodo bellissimo. Uscivamo la mattina e spesso ci dirigevamo lui in un’area napoletana ed io un’altra per poi incontrarci a pranzo che spesso avveniva in un locale di Napoli a via Roma ("Bar Motta") per raccontarci i fatti della mattinata, gli incontri con i clienti. 

Eravamo giovanissimi ed erano tutti eventi quelli che ci raccontavamo, e si costruivano tante storielle che venivano poi riportate ai collaboratori ed alcune di esse ancora oggi sono narrate ai nostri figli.

Ad un certo punto bisognava diversificare ed era necessario aprirsi nuovi settori. Incominciammo a seguire il settore finanziario, in particolare il leasing. 

Incominciammo a studiarlo a capire il funzionamento sotto tutti gli aspetti: finanziari, gestionali, tributari, legali ed operativi.

Insieme a Maurizio si andava per società finanziarie per comprendere il funzionamento e le strategie distributive dei loro servizi. 

Poi, mi ricordo le lezioni con un professore di matematica per le formule finanziarie necessarie al calcolo delle rate di leasing, calcolo del tasso di interesse, il Tan, il Tir, il Van, etc., partimmo a fare lezioni in tre, dopo due lezioni rimasi da solo.

Ricordo il primo computer acquistato ed il contatto con l’informatica per realizzare un “programma” per il calcolo dei tassi, per la realizzazione di “tabelle”, per i contratti, etc… 

Era il 1983, vennero fuori la “tabella diamante” e il “co-rischio”.

Successivamente sono venuti gli anni della crescita e sono stato nominato consigliere di amministrazione della nuova società familiare, la "spa New Leasing" - Napoli. 

Costituita per occuparsi di leasing operativo, finanziario e finanziamenti personali. 

Il mio ruolo era di delegato alla direzione finanziaria, al controllo di gestione, ed alla gestione delle risorse umane.

Anche qui, ero con il mio caro amico che venne con me e due miei fratelli. 

In quel periodo abbiamo avuto un grande aiuto da un amico-consulente di Roma che ha portato la sua grande esperienza nella nostra piccola e crescente società campana.

Lui poteva venire il sabato e la domenica perché lavorava ed ogni mese, il we era dedicato all’apprendimento delle sue competenze sulla gestione delle società di leasing. 

Non bastava la Bocconi!

Mi ricordo che in quel periodo cercai di trasformarmi in una spugna  (successivamente Maurizio mi appellava "limone" per le tante cose che sapevo ... bastava chiedere ;-)) ), non solo cercando di apprendere il più possibile ma osservavo attentamente tutti i dettagli delle azioni e  delle attività che lui suggeriva di realizzare e che poi, per fortuna, potevo successivamente sperimentare da solo.

Successivamente sono divenuto consigliere delegato della "spa New Leasing" - Napoli. 

La mia delega consisteva nella ricerca, selezione e formazione dei “team leaders” e della rete di “financial advisers”; preparazione dei Piani formativi della struttura commerciale; delega alle  diversificazioni. 

E’ in quegli anni che si costituiscono nuove società di famiglia ciascuna con una propria mission.

Tutte sono riuscite - con l’aiuto e la dedizione di miei fratelli e di tanti colleghi e collaboratori- a crescere significativamente, sino a primeggiare in alcuni ambiti regionali,

La Mercantile srl, di cui divengo amministratore delegato. Si occupava di informatica,  telematica e tecnologie avanzate. La mia focalizzazione era sulla direzione strategica e coordinamento delle risorse umane.

Poi venne la New Capital srl di cui divenni consigliere delegato, sempre a Napoli, con uffici a Salerno ed Avellino. 

Eravamo l’ agenzia generale per il credito al consumo in Campania della Creditarredo/Finex dell’allora gruppo Cariplo. 

Il mio compito fu quello di selezionare, reclutare e formare oltre 20 agenti e promotori in Campania e 10 nel Lazio. 

Successivamente con soci romani costituimmo la New Partners srl, di cui ero presidente del CdA, società con sede a Roma. 

Essa era l’agenzia generale per il credito al consumo nel Lazio della Creditarredo/Finex dell’allora gruppo Cariplo. 

E’ il 1994 circa quando il leasing incomincia a perdere il suo fascino e la sua attrattività e utilizzando le importanti risorse e reti di relazioni acquisite negli anni, trasformammo la società in "spa First Management Consultancy" di cui divenni amministratore delegato. 

La società aveva una sede a Napoli ed una a Milano ed operava con due divisioni:  

a)  consulenza direzionale a piccolo-medie aziende italiane che intendevano implementare progetti di sviluppo in Francia ed in UK; 

b) agenzia assicurativa con esclusiva per l'Italia della "J.Rothschild Int. Assurance plc" settore: “gestione risparmio famiglie”

In quegli anni (1995/1998) oltre che country manager della “J.Rothschild International Assurance plc” con l’incarico di studiare il mercato (del risparmio) in Italia, realizzare il Business Planning  ed implementare il successivo Piano di sviluppo della “J.Rothschild” in Italia ai sensi della terza direttiva CEE, divengo anche Consigliere Delegato della neo-costituita "srl JRIA Italia" – con sede a Roma ed a Milano (società del gruppo “J.Rothschild”) e seguo la fase di start up, ricevendo una delega per occuparmi di: -Identificazione del profilo-tipo e predisposizione del piano di formazione dei potenziali “Financial Adviser della J.Rothschild in Italia”; - Gestione delle Risorse Umane del gruppo in Italia; -Supervisione all’attività di reclutamento, selezione dei potenziali  “Financial Advisers”; -Supervisione, progettazione e docenze nell’attività di Formazione; -Supervisione e Coordinamento nella fase di affiancamento. 

Qualche aneddoto interessante sulla partnership con la J. Rothschild.

Rammento ancora oggi come iniziò l’avventura della partnership con la J.Rothschild.

Ad una festa a Londra -  cui mi recavo per la costituzione di una rete distributiva in Uk di prestigiose pelletterie denominate “Oraziodieci”, per conto di un cliente toscano - conobbi Paul, un italiano che viveva a Londra da anni ed era partner della J. Rothschild. Paul mi sottopose per la stipula una polizza in unit linked e critical illness. Sconosciute a me e sconosciute al mercato italiano. 

Dopo una riflessione ed una sua spiegazione, presi il materiale promozionale in inglese e lo portai con me in Italia.

Iniziai a studiare le caratteristiche e poi, chiesi a Paul di introdurmi alla J.Rothschild, perché avrei voluto proporre una partnership con il gruppo che rappresentavo (la mia famiglia) in Italia.

Gli parlai di poter progettare uno sviluppo in Italia delle Unit Linked (avevo verificato che in Italia non esisteva questo prodotto) e la promozione di polizze critical illness. Ciò era difficile ed impossibile con la J.Rothschild: era una società inglese che operava con il diritto inglese e molti scoraggiavano l’iniziativa perché essa, direttamente in Italia, non poteva operare.

Ci vollero circa due anni ma ci riuscimmo. 

Ma prima dovemmo convincere il gruppo che faceva capo a Lord Jacob Rothschild ed era guidato da sir Mark Weinberg (famosissimo e ricchissimo avvocato e banchiere della city) che eravamo gli interlocutori giusti per loro in Italia e poi studiare come presentare l’entrata nel mercato italiano.

Prima a Dublino, poi a Londra e poi a Napoli fu presentato il progetto ai vari senior del gruppo. 

Fu approvato.

All’Isvap, alla Banca d’Italia fu successivamente presentato il piano e le polizze, che furono armonizzate con le leggi italiane da un primario gruppo di legali italiani con sede a Milano e specialisti di assicurazioni.

Ottenuta l’autorizzazione ad operare in Italia e costituito il gruppo di fondatori e la sede con tutte le infrastrutture tecnologiche e la rete di contatti internazionali per sviluppare i prodotti innovativi per il mercato italiano, con l’autorizzazione del Board, firmai la prima Polizza critical iIlness di quasi un miliardo di lire per assicurare me stesso.

Eravamo partiti, ed era il 1996. 

Fu un grande successo, ne parlarono tutti i quotidiani nazionali e le riviste settimanali e mensili di finanza. Il titolo più bello fu quello di "Il Denaro": "Tre napoletani in casa Rothschild" e "L'Espresso": "Rothschild sul Vesuvio", il più prestigioso sul "Financial Times".

Nel 1996  e poi nel 1997 persi prima mio padre e poi mia madre. Fu terribile. Mio padre era il presidente (anche onorario) e maggiore azionista delle imprese di famiglia.

Lasciai le cariche e divenni advisor della "Nascent Sim spa” (che nel frattempo rappresentava la “JRIA Italia srl") nell’area della Formazione della rete di vendita, avuto particolare riguardo alle relazioni interpersonali ed alle  dinamiche di gruppo. Il compito consisteva nel trasferire tutto il mio expertise della fondazione e costituzione del progetto Italia ai nuovi managers.

Successivamente negli anni 2000-2007 sono stato docente a contratto presso il Lam Studium, Università degli Studi di Urbino Carlo Bò e Centro di Medicina Sociale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. di Foggia e promotore e membro dello staff di ricercatori Università degli Studi di Siena, per una ricerca sul territorio nazionale avente ad oggetto: “Analisi delle modalità di esercizio dei comportamenti vessatori sul posto di lavoro in relazione ai socio-economici e dell'organizzazione del lavoro dal 1997 al 2003”, ricerca co-finanziata da Ispesl e pubblicata nel 2006.

Ancora fino al 2014 sono stato docente a contratto di vari Master del progetto CO.R.EM. dell’Università degli Studi di Siena, dipartimento di Arezzo. 

La mia vita professionale è stata molto movimentata. 

Ho vissuto e creato relazioni professionali in tantissime città nazionali ed internazionali, fra cui Martina Franca, Roma, Bologna, Arezzo,  Urbino, Milano, Londra, Dublino e Parigi.

Ad un certo punto mi sono reso conto che mi aspettava un nuovo destino.

Fermare la mia attività e corsa imprenditoriale e manageriale e dare il mio contributo alle persone ed alle aziende che intendevano crescere e svilupparsi.

Inizia così, più o meno nel 2001-2002, una nuova ed affascinante avventura professionale.

La mia attività si focalizzò sulla consulenza alla leadership, alla transizione generazionale ed alla consultazione psicologica individuale, gruppale, organizzativa ed istituzionale.

Nell’ambito della consulenza alle imprese, sono stato consulente e formatore di moltissime imprese, fra cui: Poste Italiane, Vodafone, IsoFormazione, Asl Na1, Provincia di Grosseto, Provincia di Prato, Comune di Sorrento, Comune di Vico Equense, Città della Scienza, Ispesl, Cariplo, New Ireland Assurance, etc.


Mi iscrivo all’Albo Psicologi della Regione Campania, e mi occupo di consultazioni individuali, organizzative e istituzionali.

Sono nominato membro del Comitato Organizzatore della 32nd ISPSO Annual Meeting (2015): 8th to 14th June 2015 ISA, "The Air we Breathe", Toxic Emotions, Organizational Health, and Social Well-Being: Psychoanalytic Understanding and Interventions .

Organizzo e divengo coordinatore della Tavola Rotonda: Leadership organizzativa e tossicità  emozionale, Ispso 2015, Annual Meeting, Roma.

Partecipo a diversi Convegni e Seminari di studio come relatore ed ho al mio attivo diverse  pubblicazioni.

Dal 2016 al 2018 sono stato membro del Comitato Direttivo di “Il Nodo group” di cui sono tuttora socio.

Sono direttore scientifico di un gruppo di consulenza denominato “De Vincenzo and Partners” che conta diversi partners in diverse regioni italiane che sono legati da un gentleman agreement per lo sviluppo di progetti in comune.

La mia Vita è sempre stata orientata alla sintesi fra teoria e prassi, e da un lato ho sempre  - e continuo a farlo -  continuato a perfezionare le mie conoscenze scientifiche, dall’altro ho sempre cercato di aiutare le persone e le imprese ad organizzare, lanciare e far funzionare la propria Vita. 

E’ certamente una sfida incredibile. 

Mi reputo una persona dalle grandi passioni, che crede che queste si alternino con le fasi della propria vita. 

La finanza e la gestione aziendale di ieri era la passione per la sfida e l’avventura; la psicologia e la psicoanalisi oggi è invece la magia della mia vita. 

Quando si pianta qualcosa non cesserà mai di crescere.

Ah, sono nato nel 1961 a Napoli, sono sposato con due bellissimi figli, Conny che è psicologa-psicoterapeuta e dottoranda in Pedagogia a Roma e Ciro che è psicologo e Ph.D. in Psicologia e Scienze Sociali a Padova.

Vivo a Napoli con una bellissima moglie, Rossana.

Mariano De Vincenzo